Pneumatici ricostruiti
Gli pneumatici ricostruiti, anche detti gomme rigenerate, sono il risultato di un processo che allunga la vita degli pneumatici tramite la sostituzione del battistrada consumato con uno nuovo. Secondo i loro sostenitori queste gomme sono vantaggiose perché flessibili, economiche ed ecocompatibili.
Il procedimento di ricostruzione comincia con l’ispezione approfondita dello pneumatico, per assicurarsi che la carcassa sia in buone condizioni, dopodiché il battistrada consumato viene rimosso tramite il processo di raspatura. A questo punto il battistrada nuovo viene applicato sulla carcassa. La vulcanizzazione della gomma provvede poi a saldare le due parti. In questa fase della lavorazione gli pneumatici sono portati a temperature molto elevate in modo che il battistrada e la gomma sottostante si fondano insieme; tuttavia questo metodo è stato generalmente sostituito dalla vulcanizzazione “a freddo”. Questo procedimento prevede che uno soluzione di gomma allo stato liquido venga posta tra il battistrada prestampato e la carcassa a saldare definitivamente le parti, diminuendo il rischio di irregolarità della superficie che invece è piuttosto elevato nella tecnica a caldo.
Gli pneumatici ricostruiti sono molto popolari nell’ambito del trasporto pesante e si trovano spesso su camion, autobus e aerei. Per le auto invece la diffusione di questo gomme resta piuttosto bassa in Europa, con l’eccezione dei paesi nordici dove sono pneumatici rigenerati almeno il 25% del totale, soprattutto gomme invernali.
Durante l’intero procedimento, i tecnici di ricostruzione devono controllare che la carcassa sia in ottime condizioni per ridurre al massimo il rischio di guasti futuri. Le carcasse compromesse non dovrebbero mai essere ricostruite, così come tutti gli pneumatici runflat antiforatura e gli pneumatici troppo consumati. Le gomme che presentano tagli irreparabili, cinture corrose, fianchi danneggiati o battistrada riparati con inserti autovulcanizzanti non andrebbero mai rigenerati.
Con l’entrata in vigore delle Normative Ece Onu 108 e 109 (1 gennaio 2004) gli pneumatici ricostruiti devono obbligatoriamente essere sottoposti a un test finale di omologazione. Prima di passare alla fase di lavorazione vera e propria, i produttori devono assicurarsi che raggiungano lo standard di idoneità alla ricostruzione; successivamente le gomme sono ancora sottoposte a un test, questa volta sulle prestazioni.
Pneumatici-tutte.it non commercializza pneumatici ricostruiti. Ad ogni mondo, se la vostra scelta dovesse cadere su questo tipo di prodotto, non acquistate mai una gomma rigenerata priva del marchio europeo di omologazione “E”.
Nonostante le legislazioni in vigore, Pneumatici-tutte.it ha deciso di non vendere pneumatici ricostruiti per il semplice motivo che non potrebbe garantire né che la gomma originale fosse in perfette condizioni, né che la soluzione usata per legare la gomma alla carcassa fosse della massima qualità. Inoltre gli pneumatici economici hanno prezzi molto simili a quelli dei ricostruiti, e la fiducia dei consumatori per questo mercato di nicchia resta ancora molto bassa.
In conclusione, visto che esistono prodotti di prima mano nella stessa fascia di prezzo dell’usato e i consumatori mostrano di non fidarsi troppo della ricostruzione, il mercato dei rigenerati resta troppo ristretto per giustificare l’investimento di risorse necessario alla distribuzione. Ecco perché le rivendite online come Pneumatici-tutte.it scelgono la sicurezza e la qualità degli pneumatici nuovi.
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