Pneumatici Vecchi
Come tutte le cose, anche gli pneumatici col tempo invecchiano
e si deteriorano. Gli agenti chimici antiossidanti contenuti
nella mescola delle gomme rallentano il processo di invecchiamento, ma non
lo fermano del tutto: secondo l’opinione generale gli pneumatici che hanno
più di sei anni non dovrebbero essere né venduti né acquistati, e in molti
paesi questo limite è anche stabilito per legge.
Più vecchie sono le gomme più elevato è il rischio che siano logorate a tal punto da cedere, creando un vero e proprio guasto. Per questo motivo è importante tenere sempre d’occhio la condizione degli pneumatici, e controllare che non ci siano crepe sui fianchi, che il battistrada non sia distorto e che la gomma non sia sformata. Se i vostri pneumatici mostrano uno qualsiasi di questi sintomi, è arrivato il momento di sostituirli.
Ritenere che una gomma inutilizzata tenuta in magazzino per molto tempo sia comunque sicura è un errore diffuso. Purtroppo è vero proprio il contrario. Gli pneumatici non utilizzati soffrono gli effetti dell’invecchiamento anche più di quelli attivi. Per questo motivo è fondamentale controllare sempre la gomma di scorta: se la vostra è rimasta ferma per oltre sei anni, è il momento sostituirla.
Nel giugno del 2005 i giganti dell’auto Ford e General Motors hanno riconosciuto che dopo sei anni dalla data di produzione le gomme costituiscono un pericolo notevole, e dal 2006 includono un avvertimento a proposito nel manuale delle loro auto.
Tenere sotto controllo lo spessore del battistrada è un buon modo per capire quando è il caso di cambiare pneumatici: infatti il battistrada tende a consumarsi prima che le gomme invecchino tanto da diventare pericolose. Il limite legale dello spessore è diverso da nazione a nazione, ma in linea di massima si aggira intorno ai 1,6 millimetri.
Al di sotto di questa soglia gli spazi di frenata sul bagnato possono aumentare anche del 40, con conseguenze indubbiamente molto serie per la sicurezza. In caso di incidente, inoltre, il guidatore di un’auto con pneumatici troppo vecchi o con il battistrada illegale viene solitamente considerato almeno in parte responsabile.
A proposito delle gomme vecchie dei rischi che possono causare, la questione degli pneumatici usati è particolarmente rilevante. Sostituire le gomme con pneumatici usati non è uno scherzo, e il consumatore che decida di fare questa scelta deve stare assolutamente all’erta. Le gomme usate vengono spesso vendute come “part worn”, ma non bisogna farsi fuorviare dell’accattivante dicitura in inglese: si tratta semplicemente di gomme di seconda mano. Di solito queste gomme sono vendute con solo il 50% del battistrada originale, e anche l’efficacia e le prestazioni sono molto ridotte rispetto a quelle dei prodotti di prima mano.
Sono sicuramente più economiche rispetto alle gomme nuove, ma si tratta spesso di un falso risparmio. Certo, si tiene in tasca qualche euro in più sul momento, ma alla lunga bisogna sostituire il treno di gomme molto prima e molto più spesso di quanto non avvenga con gli pneumatici nuovi.
Scegliere la strada delle gomme usate è sempre meno conveniente, soprattutto se si pensa ai progressi nel campo della tecnologia e del design degli pneumatici negli ultimi dieci anni. Al giorno d’oggi gli pneumatici vengono costantemente perfezionati, e ogni nuova generazione può vantare miglioramenti sostanziali, anche grazie all’evoluzione dei battistrada: minor resistenza al rotolamento per ridurre il consumo di carburante, miglior tenuta di strada, maneggevolezza più costante e all’aderenza superiore.
Per concludere, è sempre importante tenere sotto controllo le condizioni e l’età degli pneumatici: in caso comincino a rappresentare un rischio per la sicurezza vanno sostituiti quanto prima con pneumatici nuovi di buona qualità.
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